Il prof. Sentimento Cuorcontento è molto Web2.0, e quindi ha pubblicato le slide della sua presentazione a ComunicareFisica 2010 su SlideShare (togliendo una piccola parte introduttiva sul CICAP): le trovate qui. Nei prossimi due o tre post, invece, una selezione con qualche spiegazione di commento, se no non si capisce un tubo. Cominciamo.Presentazione a ComunicareFisica 2010
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Il ragionamento è: possiamo usare gli argomenti di cui si occupa il CICAP per parlare di scienza? Sì. Possiamo prendere non due ma tre piccioni con una fava.
Il primo piccione è, naturalmente, il debunking: dire che la bufala è una bufala, e perché.Il secondo piccione è insegnare qualche “fatto” o “concetto” scientifico: la gravità, la conduzione del calore, una reazione chimica...
Il terzo piccione è quello più interessante: si può provare a parlare di come funziona la scienza.
Le cose di cui si occupava tradizionalmente il CICAP però non si prestano tanto: una volta che ho smascherato il medium o il sensitivo (attività certamente commendevole) la cosa finisce lì, o al massimo in tribunale. Quindi, un solo piccione ai piegatori di cucchiaini.
Altre cose forniscono una scusa per parlare di fisica (e magari per fare un figurone con le ragazze sfidando il pericolo). Camminare sui carboni ardenti mi permette di spiegare la conduzione del calore, per esempio, quindi due bei piccioni alla pirobazìa.
Ma quello che vogliamo fare è provare a spiegare la “cassetta degli attrezzi” mentale dello scienziato, che in questo contesto (gli epistemologi mi perdonino) è un gran mescolone di concetti filosofici, strumenti concettuali e trucchetti pratici che gli permettono di lavorare, pubblicare, far carriera e diventare ricco sfondato. Come? Ne parliamo domani, stay tuned.




