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sabato 20 dicembre 2008

Un mantra sulla maglietta

Ecco un altro mantra da recitare tutte le mattine prima di colazione. Questa volta è su una maglietta che potete regalarvi per Natale:


Viene da Bad Science di Ben Goldacre, l'autore dell'omonima rubrica sul Guardian e del libro in questi giorni sul mio comodino (letture consigliate: ne riparleremo presto).

Se vi piacciono le magliette un po' da geek, siete in buona compagnia. Il solito Leon Lederman (OK, il libro l'ho finito e giuro che è l'ultima volta, ma è una miniera di quel genere di battute sceme che piace tanto al prof. Sentimento Cuorcontento) dice
My ambition is to live to see all physics reduced to a formula so elegant and simple that it will fit easily on the front of a T-shirt.
Al CERN l'hanno preso in parola, e hanno fatto un tentativo con la lagrangiana del Modello Standard (adesso non venite a dirmi che non sapete cos'è). Il risultato è una maglietta per geek allo stadio terminale, per ragioni misteriose disponibile solo nei colori nero e verde militare (il prof. S. C. non l'ha comprata solo perchè, ehm, avevano finito la sua misura, o non gli piaceva il colore, o qualcosa del genere):

(Grazie a Dario per la foto che ero dimenticato di fare prima di ripartire per Torino)
Se avete una fidanzata, parente, amico fraterno geek quanto voi, compratevi le due magliette, indossatele uno vicino all'altro e mandate la foto a badscience.net: pare che si possa vincere un premio.
D'altronde è vero che è un po' più complicata di così, però provate a far stare questo su una maglietta. T. D. Gutierrez, il tizio che si è preso la briga di scriverla, dice che se uno la guarda abbastanza a lungo con la luce giusta sembra un po' un coniglio.

martedì 9 dicembre 2008

Non potevo essere l'unico blog senza Biowashball

Da qualche giorno sembra che non si possa avere un blog a carattere scientifico "scettico" senza parlare delle Biowashball: sono degli aggeggi svizzeri (anche se in realtà sono probabilmente fabbricati in Cina) che servirebbero a lavare la biancheria senza detersivo o quasi, che hanno tra il loro maggiori estimatori Beppe Grillo, non nuovo a imprudenti sponsorizzazioni di bufale.

Non ne parliamo perciò anche qui (lo sta facendo benissimo, come al solito, Paolo Attivissimo) ma colgo l'occasione per segnalare il bel blog di Dario Bressanini su Le Scienze. Il post di sabato risuona moltissimo con le idee del prof. Sentimento Cuorcontento:
Il fatto è che sempre, prima di cominciare a cercare spiegazioni scientifiche di qualunque fenomeno, si deve essere certi che il fenomeno esista davvero.
Andrebbe ripetuto come un mantra, insieme a Correlazione non implica causalità.