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domenica 14 marzo 2010

Darsi all'ippica

La settimana scorsa, come forse vi ho accennato, il prof. Sentimento Cuorcontento era a Ferrara per un workshop. Tornando in albergo un sera, lungo via delle Scienze, si è imbattuto in una specie di grande antro zeppo di libri e fumetti usati, il Mercatino del Libro e del Fumetto. Imperdibile, se vi piace rovistare.

Proprio rovistando e ravanando tra gli scaffali ho trovato un volume imperdibile, che mi sono prontamente accaparrato (il cartellino del prezzo, 3 euro da scontare al 50%, ha giocato a favore).
Gaston Schwinn, L'astrologia all'ippodromo - tutti i segreti per vincere alle corse. Padova: Muzzio (1991)
Avevo sentito parlare di astrologia finanziaria, astrologia giudiziaria, astrologia medica, astrologia psicologica, ma di astrologia ippica fracamente mai. E così ho avuto l'opportunità di imparare, per esempio, che il cavallo Acquario «è un animale indubbiamente dotato, sempre un po' sulle sue, difficilmente dimostra la sua amicizia per davvero», mentre quello Scorpione è «perspicace, istintivo, aggressivo, diffidente, geloso, tollerante, ostinato, per natura un ottimo cavallo da corsa se non troppo indisciplinato».

Il giocatore (non il cavallo) della Vergine ha per numeri fortunati il 15 e i suoi multipli, il 27 (che pare sia disarmonico a 45 anni, qualunque cosa voglia dire), il 3, il 23 e il 33. Ma non solo:
Deve pure privilegiare uomini e animali con tonalità marrone. I fantini e i driver con casacca e guarnizioni nei toni beige, argilla e marrone, sono portafortuna.
Il giorno ideale per giocare è il mercoledì, sconsigliabile il giovedì.
I cavalli (come pure fantini, driver, allenatori, proprietari) nati nei luoghi indicati sono da preferirsi: Alsazia, Svizzera, Turchia, Grecia, Assiria, Brasile, Creta, Strasburgo, Breslavia, Mulhouse, Heidelberg, Gerusalemme, Parigi, Lione, Bagdad, Boston, Los Angeles, Rodi, Basilea, Tolosa, Nizza, Saint-Etienne.
Per dare una mano alla fortuna, il giocatore della Vergine può profumarsi con essenze a base di giacinto, gelsomino, lavanda, verbena.
Gioielli consigliabili da indossare (pendenti, anelli, collier): ametista, diamante, giada, lapislazzuli, opale, onice, zaffiro, turchese, corniola, agata.
Formidabile.

Mi sono quindi asperso di essenza di verbena e ho indossato dei pendenti di lapislazzuli, che devo dire mi donano assai. Mi rimane solo da cercare un fantino di Basilea che cavalchi un cavallo marrone indossando una casacca beige col numero 3. Se il cavallo è nato a Mulhouse ed è di proprietà di un Turco, sono in una botte di ferro.

Mercoledì vado all'ippodromo.

1 commento:

Francesca ha detto...

Ho raggiunto il professore a Ferrara venerdì sera: è stata una gran sorpresa trovarlo asperso di essenza di verbena e con pendenti di lapislazzuli... confermo che gli donano assai! Esperienza indimenticabile.

Sig.ra Cuorcontento

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