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mercoledì 21 aprile 2010

Tre piccioni a Frascati - terza e ultima puntata

Ultima puntata; qui e qui le prime due. Dove eravamo rimasti?
Ah, sì: dicevamo dell'esperimento. A questo punto viene la parte interessante, e cioè provare a progettare un esperimento insieme con chi ascolta (i ragazzi di una classe, per esempio).

Ma un esperimento come Dio comanda non si fa semplicemente prendendo un oroscopo e guardando se è giusto o sbagliato. Giusto per dirne una, nessun astrologo (o quasi) sosterrà mai di indovinare perfettamente nel 100% dei casi. E, naturalmente, anche un non-astrologo, tirando a indovinare, di tanto in tanto avrà dei risultati giusti. Come faccio a distinguere?
Insomma, il punto cruciale qui è che abbiamo un'occasione d'oro per raccontare come uno scienziato sperimentale (ma non solo) lavora, acchiappando finalmente il terzo piccione e facendo grande economia di fave.
Si possono affrontare questioni che vanno dal filosofico hard-core («ma se anche un esperimento e' fallito, chi mi dice che il prossimo non andrà bene?» Chiedetelo a Hume...) al tecnico-statistico («per i risultati posso usare una distribuzione binomiale o devo inventarmi qualcosa di più complicato?») ai più concreti strumenti per evitare errori (il protocollo cieco, per esempio). Lascio come esercizio al lettore il progetto di un esperimento del genere. Se siete pigri, trovate qualcosa qui.


Nella fase del consolidamento, possiamo mostrare come quello che abbiamo imparato finora sia di uso perfettamente generale; si potrebbero naturalmente usare esempi tratti dalla scienza "normale", ma di solito usiamo due indaginin classiche del CICAP: Lo mistero delle uova mummificate e Lo strano caso del radiestesista (in)fallibile. Non sto a raccontarvi di cosa si tratta, ne parla la divagatrice qui.


Il resto della presentazione sono per lo più foto di varie occasioni in cui abbiamo sperimentato questo approccio, da Science on Stage al CERN nel lontano 2005 (qui accanto le schede della ttività che avevamo presentato; andate a guardare qui e godetevi un filmato imbarazzante) alla mostra-laboratorio Balle Spaziali! al festival della Scienza di Genova l'anno scorso, di cui abbiamo già parlato qui.

Se l'approccio vi piace, veniteci a trovare: i prossimi appuntamenti sono due conferenze a Bari e Trento, una mostra a Torino in occasione di ESOF2010 e poi chissà. State sintonizzati.

Dimenticavo, imperdonabilmente: tutto questo non è naturalmente solo frutto del lavoro della divagatrice e del prof. S.C., ma si basa su vent'anni di lavoro del CICAP e sul contributo di un sacco di persone: da Giorgio che ha inventato il "pirobametro" e che proprio in questi giorni lo sta restaurando a Stefano che (tra le altre cose) ha disegnato il piccione, tanto per dire solo i primi due che mi vengono in mente e offendere a morte tutti gli altri... grazie!

5 commenti:

divagatrice ha detto...

santa madonna... dovevi proprio riesumare quel reperto?

Stefano Bagnasco ha detto...

Bello, eh?

juhan ha detto...

Ma la cavia umana al CERN era il prof. o sbaglio?
E io che mi pensavo che cercassero palline piccoline appartenenti a Higgs, che se le potrebbe anche cercare lui se è proprio sicuro che le ha perse lì e le rivuole.
Versione alternativa: bello!

Chiara [ClaireBeaux] ha detto...

Ho sbirciato a proposito di torino.....molto interessante!!! facci sapere x trento che per me è più accessibile perchè se posso vengo a sentirti!! Beh cmq complimenti prenderò ispirazione per una lezione per quelle cime dei miei studenti!!!ch

samina ha detto...

Professore... amici astrofili mi hanno chiesto il titolo di un libro " che tratti di astrologia dal punto di vista scientifico-cicapistico". Potresti consigliarmi? Grazie!
anche in privato evtl.
Pasqua

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