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mercoledì 18 novembre 2009

La fine di un mystero

Ricordate il singolare caso del Galvanometro Maledetto, di cui il prof. Sentimento Cuorcontento si era occupato qualche tempo fa?

Ebbene, il mystero non esiste più. Una mano sconosciuta ha spostato lo strumento n. 28 da un lato all'altro dello scaffale, e la mysteriosa oscillazione è cessata. Ci sono cose che la scienza non potrà mai spiegare...

Nota: lo so che la foto fa schifo, l'ho fatta col cellulare. La prima volta che passo in Istituto con una macchina fotografica vera la sostituisco, promesso.

2 commenti:

juhan ha detto...

Un altro caso di scoperta che avrebbe sconvolto il mondo come lo conosciamo noi persa per sempre per la non tempestività di un intero istituto. E pensare che io ci sono passato davanti (all'istituto) chissà quante volte e non mi è mai venuto in mente di entrare e indagare. Del resto capaci di dirmi di no, sappiamo com'è chiusa la cosidetta scienza ufficiale riguardo UFO, 2012, telepatia, influenza della luna sulla semina dell'insalata, oroscopo (a cui non credo perché sono un acquario, ma questo è un altro discorso).
Sigh :-(

Stefano Bagnasco ha detto...

Ah, pensavo fossero quelli della Vergine a non credere all'astrologia.

Sono convinto comunque che lo spostamento sia stato fatto da Qualcuno perché il mystero non sconvolgesse l'ordine socio-economico costituito...

S.

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