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mercoledì 26 settembre 2012

Prossimi appuntamenti

Un titolo banale per un post banale dopo due mesi di silenzio, ma il prof. Sentimento Cuorcontento è andato in vacanza (prima) e ha dovuto scontare il fatto di essere andato in vacanza (poi). Per cui, un update telegrafico nella speranza di tempi migliori.

Venerdì 28 è la Notte dei Ricercatori; se vi trovate a Torino e non riuscite a dormire, sul palco di piazza Castello alle 22.00 oltre alla musica dal vivo c'è un talk show sulla scoperta del Bosone di Higgs. Conduce Lorenzo Denicolai e sono ospiti Amedeo Staiano, Vittorio Del Duca, Sara Bolognesi e, pensate un po', il prof. S.C. in persona. Accorrete numerosi.

La mattina dopo, se sopravvivo, ci si sposta a Riva del Garda; in occasione del Blogfest la divagatrice, Marco, Peppe e Stefano hanno organizzato ScienceCamp, il primo barcamp dedicato alla comunicazione e divulgazione della scienza sul web. Non sto a rifarvi tutto lo spiegone, lo fa benissimo Stefano Della Casa su OggiScienza.

Da venerdì 5 a domenica 7, invece, l'appuntamento è nientepopodimenochè a Volterra per il convegno del CICAP, mentre la settimana dopo si ritorna a Torino per ComunicareFisica2012. Ma di queste due ne parliamo nel prossimo post.

mercoledì 4 luglio 2012

La finale di coppa

La fisica mondiale oggi si ferma per guardare la finale di Coppa del Mondo di Bosone di Higgs, in diretta dal CERN qui. Il prof. S.C. con il suo consueto tempismo è in treno e la rete del Frecciarossa è quella che è, ma per esempio c'è Marco che si è alzato presto e twitta in diretta.

giovedì 24 maggio 2012

Washington mews














Insomma, questo post è una specie di pellegrinaggio, non tutti saranno in grado di apprezzarlo. Ma tant'è.
Questo è il retro del palazzo rosso che nella foto dell'altro ieri si vede sulla destra, oltre Washington Square: ci passo accanto tutte le mattine.

lunedì 21 maggio 2012

Greetings from N.Y.

Questa settimana il prof. Sentimento Cuorcontento è nientepopodimenochè a New York per un congresso: stasera se non casco dal sonno vi racconto qualcosa. Intanto, nella foto, Washington Square Park e la 5th Avenue dal nono piano del Kimmel Center della New York University. Già, piove...

giovedì 19 aprile 2012

Dal web alla grid e oltre

Questa volta non sarà il prof. S.C. a pontificare, anche se forse introdurrò la serata come moderatore. A maggior ragione, quindi, vi invito per lunedì 23 aprile alle 21.00 al Circolo dei lettori in via Bogino. Il libro di cui si parla è piuttosto tecnico e non pretendo che lo leggiate se non siete specialisti, ma la chiacchierata di Federico è rivolta a un pubblico generico (e di cose interessanti da raccontare ce ne sono).

Brun, René; Carminati, Federico; Galli Carminati, Giuliana (Eds.) From the Web to the Grid and Beyond. Computing Paradigms Driven by High-Energy Physics. Springer (2012)

Reti di computer, reti di dati, reti di persone

Conferenza - presentazione del libro
Dal Web alla Grid e oltre: nuovi paradigmi del calcolo dalla Fisica delle Particelle

I fisici hanno sempre avuto bisogno delle tecnologie più all’avanguardia per le loro ricerche; spesso, quando non erano disponibili, le hanno sviluppate direttamente. Il Web è una di queste: nato al CERN per condividere dati e informazioni, oggi milioni di persone in tutto il mondo non ne potrebbero più fare a meno. Ma i fisici non si sono fermati e hanno continuato a far evolvere gli strumenti a loro disposizione per adattarli alle loro sempre crescenti esigenze. Negli ultimi anni le grandi collaborazioni degli esperimenti al CERN sono state tra le prime ad adottare nuove tecnologie di calcolo distribuito, in cui i dati e i calcolatori che devono processarli sono sparsi in tutto il mondo; la sfida è fornire alle migliaia di fisici dai cinque continenti un accesso semplice ed efficiente ai dati prodotti dagli esperimenti. Allo stesso tempo, il grande numero di scienziati che partecipa allo sviluppo del software ha aperto nuove possibilità e creato nuovi problemi: come si può far collaborare a progetti complessi centinaia di sviluppatori con competenze diverse, spesso scienziati poco conformisti e insofferenti alle gerarchie, senza che la qualità dei programmi sviluppati ne risenta?
Reti di computer, reti di dati, reti di persone: come si è sviluppato il modello di collaborazione distribuito che ha permesso di sviluppare simili strumenti e che oggi consente di gestire l’enorme quantità di dati prodotti al CERN? Stiamo andando verso un modello in cui l’ “intelligenza collettiva” aprirà le porte a un nuovo modo di fare ricerca?


Federico Carminati ha lavorato al Los Alamos National Laboratory e al California Institute of Technology. Dal 1985 svolge la sua attività al CERN di Ginevra, dove ha partecipato a diversi esperimenti. Dal 1994 al 1998 ha collaborato con Carlo Rubbia, Premio Nobel per la Fisica nel 1984. Dal 2000 è Coordinatore del Calcolo per l’esperimento ALICE, uno dei quattro grandi esperimenti al Large Hadron Collider.